Come negli anni scorsi, il mese di giugno 2026 ha segnato l’arrivo nelle voliere del Parco Nazionale dell’Aspromonte di un primo gruppo di giovani nibbi reali provenienti da paesi donatori che, dopo un periodo di ambientamento, saranno rilasciati in natura agli inizi di luglio.
Attualmente gli esemplari in attesa di spiccare il primo volo sono dodici, due prelevati in nidi della Corsica (Francia) e dieci in nidi del Cantone di Friburgo (Svizzera). A fine luglio un ulteriore gruppo di cinque giovani rapaci, in questo caso nati in cattività, arriverà dall’Aragona (Spagna).
A supportare l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte nelle procedure autorizzative e nell’organizzazione dei trasferimenti sono stati gli esperti di Biodiversità sas Anna Cenerini e Guido Ceccolini.
In Corsica tutte le attività amministrative e di lavoro sul campo sono stati svolti dal Conservatoire d’Espaces Naturels de Corse (CEN Corse) con il coordinamento di Carole Attié. Il monitoraggio dei nidi ed il prelievo degli animali sono stati curati da Ludovic Lepori, Sébastien Cart e Gabin Tijou mentre la gestione degli animali è avvenuta con il supporto di Cécile Jolin.
Il 10 giugno i due nibbi reali sono stati trasferiti con un aereo da turismo dall’aeroporto di Bastia all’aviosuperficie AliScarlino (GR), sulla costa maremmana, con la collaborazione del pilota Matteo Casuccio. Da qui sono stati portati al Centro Recupero Animali Selvatici della Riserva Lago di Vico (VT), per una tappa ristoratrice resa possibile dalla preziosa ospitalità e disponibilità del personale della struttura coordinato da Giampiero Tirone.
Nel Cantone di Friburgo il responsabile delle operazioni è stato, come sempre, il biologo Adrian Aebischer, che si è occupato anche della ricerca e del controllo dei nidi insieme a Christian Grand e Pascal Grand, climbers che poi hanno effettuato l’impegnativo prelievo dei giovani. Paul Ducry, pilota di droni, ha collaborato al controllo dei nidi.
Caroline Chatton, responsabile del Centro recupero "Rita Ruch" di Friburgo, ha fornito un prezioso contributo occupandosi, insieme al suo team, dei giovani nibbi reali prima del loro trasferimento in Italia. Carolina Feugère, veterinaria, ha verificato lo stato di salute degli animali ed applicato i microchip di identificazione.
Il trasferimento dalla Svizzera è iniziato il 12 giugno ed è stato effettuato da Luca Pelle, referente del progetto per il Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il viaggio ha compreso una sosta a Chiasso per il disbrigo delle formalità doganali e una sosta al CRAS Lago di Vico, insieme ai conspecifici già arrivati dalla Corsica.
Il 13 giugno tutti i nibbi reali sono arrivati nelle voliere del Parco Nazionale dell’Aspromonte, nelle quali rimarranno sino al rilascio in natura che avrà luogo nella seconda settimana di luglio.

I nibbi reali pronti per il trasferimento dalla Corsica alla Toscana (foto A. Cenerini)

L’ornitologo Adrian Aebischer con una operatrice del Centro recupero "Rita Ruch" di Friburgo (foto L. Pelle)

Controllo veterinario della veterinaria Carolina Feugère con l’assistenza di Luca Pelle, referente del progetto LIFE MILVUS (foto A. Aebischer)

Arrampicata per prelevare un pullo nel Cantone di Friburgo (foto A. Aebischer)

I climbers Christian e Pascal Grand si preparano ad un prelievo di pulli nel Cantone di Friburgo (foto A. Aebischer)

Nido con pulli nel Cantone di Friburgo (foto C. Grand)




